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Il nudo artistico è la rappresentazione del corpo umano in stato di nudità nelle varie discipline artistiche. La nudità nel campo dell' arte - nella pitturanella scultura e più recentemente nella fotografia - ha generalmente rispecchiato, con alcune eccezioni, i livelli sociali di estetica e di moralità dell'epoca. La figura del nudo è principalmente una tradizione dell' arte occidentale ed è stata utilizzata per esprime gli ideali di bellezza maschile e femminile e di altre qualità umane.

Il nudo artistico è stato uno dei principali interessi dell'antica arte grecae dopo un lungo periodo di quasi totale scomparsa durante i secoli medioevali, risorge tornando nuovamente ad assumere una posizione centrale con il Rinascimento italiano. Atleti, danzatori e guerrieri sono raffigurati nudi per rappresentare tutta la loro energia fisica e vigore, e le varie pose in cui si trovano giungono ad esprimere una vasta gamma di emozioni, basilari e complesse vedi pathos [1].

In un certo senso il nudo è un' opera d'arte che ha come suo scopo primario quello di sottoporre all'attenzione dello sguardo dello spettatore la nudità essenziale ed originale - oltreché perfettamente naturale - del corpo umano [2] il quale forma in quest'occasione l'oggetto unico del genere artistico, allo stesso modo in cui oggetto della pittura paesaggistica è per l'appunto il paesaggio e quello della natura morta l'oggetto inanimato.

Spesso figure di nudo possono avere un loro ruolo anche in altri tipi di arte, come la pittura storica - tra cui l'arte sacra e allegorica - la ritrattistica o le arti decorative. Pur non esistendo una definizione univoca, vi sono alcune caratteristiche generalmente accettate: nelle belle artiil soggetto non viene semplicemente copiato dalla natura, ma trasmutato esteticamente dall'artista, concettualmente distinto dall'utilità e al di là di scopi puramente illustrativi o decorativi.

Lo studio e la rappresentazione artistica del corpo umano è stata una costante in tutta la storia dell'artedalla preistoria con la Venere di Willendorf fino ai giorni nostri. Gli artisti moderni hanno continuato ad esplorare temi classici, ma anche rappresentazioni più astratte con le persone viste più individualmente e lontano da rappresentazioni ideali.

Durante la maggior parte del XX secolola rappresentazione della bellezza umana è stata di scarso interesse per quegli artisti che si rifacevano al modernismo vedi Art Nouveau i quali si sono occupati invece degli aspetti più formali degli oggetti [7].

Nel suo libro sul nudo nella storia dell'arte "The Nude: a Study in Ideal", pubblicato per la prima volta nel Lord Kenneth Clark nell'introduzione distingue [10] tra la semplice nudità di un corpo e il nudo come rappresentazione artistica; l'autore afferma che esser del tutto privi di vestiti, cioè completamente spogli di una "copertura", implica inevitabilmente una situazione d'imbarazzo e vergogna, mentre un nudo in quanto opera d'arte non ha mai in sé tali connotazioni.

Questa separazione della forma artistica dalle questioni socio-culturali riferite alla nudità, rimane ancora a tutt'oggi non esaminata dagli storici dell'arte classica. Gli elementi più scioccanti per l'epoca erano che veniva mostrata una donna normalissima non una figura mitologica quindi in un ambiente moderno completamente nuda, non avendo l'autore neppure la remora di evidenziarne il pelo pubico.

Gli artisti contemporanei paiono non esser più interessati agli ideali e alle tradizioni del passato, preferendo invece affrontare - quando non aggredire - lo spettatore con tutta l'ansia, il disagio e la carta erotica che il corpo nudo femminile o maschile che sia riesce ad esprimere, forse eliminando del tutto il distinguo fatto da Clark tra nudità e nudo [13] : la Performance art giunge al suo ultimo e più alto gradino presentando corpi reali nudi come opera d'arte [14].

Clark ha sottolineato che la tensione sessuale è parte dell'attrazione nei confronti del nudo come soggetto d'arte; le sculture erotiche del X secolo nei templi induisti sono grandissime opere d'arte, in quanto la sensualità che emanano è parte integrante della filosofia che vogliono rappresentare.

Tuttavia le opere d'arte dai contenuti sessualmente espliciti prodotte in occidente prima del XX secolocome L'origine du monde di Gustave Courbetnon erano destinate all'esposizione pubblica [16] [17]. Il giudizio se un particolare lavoro è più artistico o più pornografico rimane del tutto soggettivo ed è cambiato anche in maniera significativa nel corso della storia e da una cultura all'altra; alcuni individui giudicano ogni manifestazione del corpo nudo come inaccettabile [18]mentre altri possono trovare grandi meriti artistici nei contenuti sessuali espliciti dell' arte erotica.

Molte culture tollerano la nudità nell'arte di più rispetto alla nudità "dal vivo", con diversi gradi di accettabilità. Per esempio in un museo dove ci sono opere d'arte di nudi, la nudità di un visitatore viene considerata inaccettabile.

In altre culture, come quella giapponese, la nudità non ha cattive connotazioni. Mentre il nudo, e in particolare quello del corpo femminile, è sempre stato uno dei soggetti più presenti ed evidenti delle opere esposte nei musei, il nudo artistico nella società statunitense è un argomento ancora al giorno d'oggi controverso quando giunge all'attenzione del pubblico in generale, sia per quanto riguarda gli eventuali finanziamenti da elargire che le sedi da concedere per l'esposizione [20] [21].

Il puritanesimo prevalente negli Stati Uniti continua ad influenzare la selezione delle opere d'arte da esporre in musei e gallerie; allo stesso tempo i critici possono rifiutare un lavoro di nudo che non sia o ionico o feticista, quindi all' avanguardia : gli artisti che si rifiutano di aggredire il corpo con uno stile deformato che rappresenti le perversioni fisiche e psicologiche sono di solito respinti in quanto irrimediabilmente in sintonia col mondo dell' arte contemporanea [22].

Le opere che celebrano il corpo umano sono suscettibili d'esser interpretate come troppo erotiche da una certa categoria di persone, e magari kitsch da un'altra. Secondo il critico Bram Dijkstra, molti nudi interessanti di artisti americani sono stati relegati nei magazzini dei musei, con mostre o pubblicazioni speciali molto rare negli ultimi decenni; i nudi relativamente "addomesticati" tendono ad esser prescelti per venire mostrati nei musei, mentre le opere di valore più scioccante come quelle di Jeff Koons [23] sono esposti solo in gallerie d'avanguardia.

Dijkstra conclude dicendo che il modo dell'arte oggi svaluta la semplice bellezza ed il piacere che emana, anche se questi valori sono sempre stati ben presenti nell'arte del passato ed in varie opere contemporanee [24].

Quando le scolaresche visitano i musei, sorgono inevitabili domande a cui insegnanti ed accompagnatori debbon esser preparati a rispondere; il consiglio di base è quello di sottolineare le differenze intrinseche tra il nudo artistico e le altre immagini di nudità: l'arte cerca di rappresentare l'universalità del corpo umano, e va interpretata e giudicata assieme ai valori ed alle emozioni che si è cercato di esprimere in quelle opere [25].

Nelle opere classiche i bambini sono stati molto raramente rappresentati nudi, tranne per quanto riguarda i neonati o la figura del putto. Prima dell'avvento di Sigmund Freud e della sua teoria sulla sessualità infantileveniva dato per scontato che i bambini non provassero alcun sentimento erotico prima della pubertàdifatti il bimbo era mostrato spogliato proprio in quanto simbolo di purezza ed innocenza assoluta.

Bambini che nuotano nudi vengono mostrati in diversi dipinti di John Singer SargentGeorge Bellows e altri. In seguito vi sono state opere di nudi giovanili-adolescenziali sia simbolicamente che esplicitamente più erotiche [26] [27]. La storia dell'arte più accademica tende ad ignorare la sensualità del nudo maschile, limitandosi invece a considerarne solo la forma e composizione [28].

Per gran parte della storia gli uomini nudo il video del sesso delle donne in alta qualità potevano rappresentare esclusivamente o santi martiri o in alternativa guerrieri. Il nudo artistico maschile si è maggiormente espresso nella statuaria, con la scultura greca antica, ed ha raffigurato prevalentemente figure mitiche, divine o religiose: questo fino alla metà del XIX secolocon l'irrompere della novità assoluta data dal nudo maschile nella fotografia.

Le dee greche sono state inizialmente scolpite adorne di vesti piuttosto che nude. La prima scultura a grandezza naturale di una donna completamente nuda in piedi è l' Afrodite di Cnidoscolpita nel a. Quasi completamente scomparso durante il medioevo il nudo femminile riappare in Italia nel XV secolo; successivamente l'erotismo che lo accompagna è diventato più enfatico in dipinti come la Venere dormiente di Giorgione e nella serie di cinque quadri dedicata alla figura di Danae di Tiziano Queste opere hanno ispirato numerosi nudi femminili sdraiati dei secoli seguenti [29].

Nel corso del XIX secolo il movimento che si richiamava alla corrente dell' orientalismo aggiunse un'altra tipologia figurativa al nudo femminile, oltre a quelle che già erano presenti, come possibile soggetto dei dipinti europei, quella dell' odalisca la giovane donna schiava all'interno dell' harem : uno dei più famosi è stato La grande odalisca dipinta da Jean-Auguste-Dominique Ingres nel [30] vedi orientalismo.

Per Lynda Nead il nudo artistico femminile è una questione di contenimento della sessualità; nudo il video del sesso delle donne in alta qualità caso invece nudo il video del sesso delle donne in alta qualità punto di vista dell'arte classica storica rappresentato da Kenneth Clark si tratta di un'idealizzazione della sensualità palese esteriore, mentre la visione moderna riconosce che il corpo umano è disordinato, illimitato e in definitiva assai problematico [31].

Fino al la storia dell'arte e la critica hanno rifletuto raramente partendo da un punto di vista non strettamente maschile; il movimento artistico femminista ha cominciato a cambiare questo stato di cose. Lo scrittore, poeta e critico d'arte John Berger nel ha sostenuto che il nudo femminile riflette e rafforza il rapporto di potere esistente tra le donne ritratte nell'arte ed il pubblico prevalentemente maschile.

L'anno seguente la teorica del cinema femminista Laura Mulvey ha scritto in critica cinematografica femminista che il concetto stesso di sguardo maschile afferma implicitamente che tutti i nudi femminili sono intrinsecamente afflitti e sottomessi al voyeurismo dell'uomo che guarda [33].

Anche se sulla base dei rapporti sul vero e proprio incidente viene provato che le vittime non erano nude, averle raffigurate in tal modo nella pittura ne sottolinea la loro vulnerabilità e universale umanità [34]. Compito dell'artista è nudo il video del sesso delle donne in alta qualità quegli obiettivi non ancora raggiunti dalla natura.

L'ideale di perfezione del corpo umano giunge a noi direttamente dall' antica Grecia e questo fatto è evidente in tutte le sue opere creative, anche se non vi è alcun riferimento al modo in cui gli scultori greci esprimessero le proporzioni ideali del corpo umano; vi sono riferimenti e scarne notizie a riguardo di un " Canone di Policleto ", anche se non si sa bene in cosa consistesse. Una delle più nudo il video del sesso delle donne in alta qualità espressioni delle proporzioni del corpo umano ci proviene dall'architetto romano Marco Vitruvio Pollioneche nel terzo libro del suo De architectura stabilisce che le proporzioni ideali in ambito architettonico dovrebbero essere basate sulla misurazione del corpo umano: modello di perfezione in quanto con le braccia e le gambe estese s'inserisce perfettamente nelle due forme principali - considerate le più perfette - della geometriaossia il cerchio e il quadrato.

Ha delineato in tal modo il cosiddetto uomo vitruvianoche ha avuto grandissima importanza nella teoria artistica di tutto il Rinascimento [36]. In definitiva, non vi sono formule esatte per catturare con precisione la bellezza del corpo umano, in quanto la nostra percezione è sempre filtrata dal pensiero, dai gusti personali, dai ricordi e dalle esperienze soggettive:.

Nell'introduzione al suo trattato "Quattro libri delle proporzioni umane" Vier Bücher von Menschlicher Proportion ha detto " non v'è uomo in terra capace d'emettere un giudizio definitivo su quella che potrebbe esser la forma più bella dell'essere umano " [38].

Secondo Kenneth Clark, il nudo rappresenta l'equilibrio tra uno schema ideale e le esigenze funzionali e questi sono tutti i fattori che danno vita e credibilità al nudo artistico [39]. Questa pratica accademica è giunta quasi fino ai giorni nostri, assieme allo studio del 'naturale', verificabile agli inizi del XV secolo nei nudo il video del sesso delle donne in alta qualità di Pisanelloprimo autore di cui si siano conservati schizzi di questo tipo.

La prospettiva e il nudo sono stati i due principali fattori strutturali della composizione pittorica rinascimentale e a partire dalla seconda metà del ' era un test comune per l'apprendimento di qualsiasi aspirante artista, come si nota anche dalle opere conservate nei lavori di Filippino LippiDomenico Ghirlandaioe dei nudo il video del sesso delle donne in alta qualità Antonio del Pollaiolo e Piero del Pollaiolo ; ed è anche ben documentato nelle Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori di Giorgio Vasari [40].

Il nudo rinascimentale ha fondato tutto il futuro insegnamento accademico dello studio del corpo umano nell'arte fin quasi al XX secolo.

Uno dei principali artisti che hanno influenzato l'arte accademica fu Raffaello Sanziouno nudo il video del sesso delle donne in alta qualità primi artisti ad aver compreso nelle sue opere dei temi di nudo senza alcuna plausibile giustificazione, come accade ne la strage degli innocentidove i soldati di Erode sono nudi senza alcun motivo né riferimento a passaggi biblici sull'argomento; ma anche per lo nudo il video del sesso delle donne in alta qualità anatomico per le loro pose stilizzate che ricordano più dei ballerini che dei soldati: l'elemento ideale, elevato e puramente intellettuale dà loro un senso di nobiltà artistica che li allontana da qualsiasi considerazione peggiorativa.

Questo era propriamente l'ideale accademico, le cui principali realizzazioni, soprattutto nella cosiddetta Art pompier ottocentesca, sono l'elemento idealizzante del nudo e dove ogni accenno di realismo o semplice sensualità sarebbe stata considerata volgare [41].

Una componente inscindibile del nudo è l' erotismo che emana, elemento ineluttabile in quanto la visione del corpo umano nudo genera di per sé attrazione, desiderio, appetito sessuale. Per Kenneth Clark quest'aspetto non si deve ignorare né tentare di minimizzare o relativizzare né tanto meno screditare moralmente e, in contrasto con Samuel Alexander che in "Bellezza e altre forme di valore", afferma essere il nudo erotico arte falsa e cattiva morale, risponde che se la nudità non risulta essere anche erotica è arte cattiva e falsa morale [42].

Il difficile compito di definire il nudo artistico al confine tra erotismo e idealismo, sensuale e nudo il video del sesso delle donne in alta qualità, ha portato sia artisti che filosofi a proporre diverse teorie per giustificare l'esistenza di questi differenti campi.

Platone nel Simposio parla di due distinte nature appartenenti alla dea Afroditeuna mondana ed un'altra celeste; la prima rappresenta l'attrazione materiale legata alla carne e ai sensi, il desiderio e la sensualità; la seconda invece significherebbe la bellezza spirituale, legata alla bontà e alle virtù immateriali, espressione dell'anima e dell'intelletto.

Questo concetto era in vigore durante il Medioevo ed è stato ripreso dal neoplatonismodiventando la formula del nudo classicista ed accademico, com'è perfettamente esemplificato nella tavola Amor sacro e Amor profano di Tiziano Vecellio.

In tempi più recenti è stata riformulata in termini simili da Friedrich Nietzscheche in La nascita della tragedia dallo spirito della Musica distingue tra spirito apollineo e spirito dionisiacocioè tra equilibrio mentale e disintegrazione orgiastica [44].

La rappresentazione artistica del nudo ha oscillato più volte nella storia dell'arte dal permissivismo e dalla tolleranza di quelle civiltà e culture che lo vedevano come qualcosa di assolutamente naturale, perfino incoraggiandolo in quanto ideale di bellezza questo nell'antichità greca fino al rifiuto e al divieto nudo il video del sesso delle donne in alta qualità dalle culture più moraliste e puritane, giungendo fino alla persecuzione e distruzione delle opere incriminate.

In particolare, il cristianesimo è una religione che non ha mai permesso facilmente la nudo il video del sesso delle donne in alta qualità del corpo umano nudo, fatta eccezione per quelle immagini di contenuto più fortemente religioso e giustificate da un intento teologico, come nei casi di Adamo ed Eva o nudo il video del sesso delle donne in alta qualità crocifissione di Gesùo ancora la rappresentazione delle anime dannate sofferenti nel profondo dell' inferno. Con la rivalutazione della cultura classica ed un ritorno all' antropocentrismo nell'arte avvenuto durante il Rinascimentogiustificato da motivi sia allegorici che mitologici, si è avuta una netta contrapposizione con la Chiesa la quale ne ha rigettato in toto il pensiero: il Concilio di Trentoche ha attuato tutte le teorizzazioni della Controriformaha postulato un ruolo di primo piano da dare all'arte come mezzo di diffusione dell'educazione religiosa, vincolandola inoltre alla rigorosa interpretazione delle Sacre Scritturedando al contempo al clero il compito di controllare la corretta osservanza dei precetti cattolici da parte degli artisti [45].

Da allora in poi si sono viste ricoprire accuratamente le nudità di numerose opere d'arte, con tessuti pregiati o col disegno del vitigno, la pianta con cui Adamo ed Eva si sono nascosti i genitali per la vergogna a seguito del peccato originale. La testa di Leda, irrimediabilmente distrutta, venne ridipinta solo in seguito [49]. L'assoluzione dell'artista giunse grazie all'intervento provvidenziale del cardinale spagnolo Luis María de Borbón y Vallabriga [50] [51] [52] ; tuttavia l'opera rimase fuori dagli occhi del pubblico fino all'inizio del ' Nella seconda metà dell' l'artista statunitense Thomas Eakins si è visto respinto dalla Pennsylvania Academy of Arts di Filadelfia per aver introdotto nella pratica accademica lo studio del nudo preso dal naturale.

Per finire in Gran Bretagnasu espressa richiesta della Regina Vittoria venne applicata un'enorme foglia di fico per coprire il sesso di una replica del David di Michelangelo a tutt'oggi conservata al Victoria and Albert Museum [48]. La Richardson è stata condannata a sei mesi di carcere, il massimo consentito per la distruzione di un'opera d'arte [53]. Nel la polizia fece chiudere una mostra di Amedeo Modigliani nella galleria Berthe Weill il giorno medesimo dell'inaugurazione per aver esposto nudità che mostravano il pelo nudo il video del sesso delle donne in alta qualità [54].

Neldurante la dittatura di Miguel Primo de Riveravi è stata una grande polemica sul posizionamento delle varie sculture di nudi in Plaça de Catalunya a Barcellona durante le opere di ristrutturazione per l' Expo ; mentre nel durante la seconda repubblica spagnola si svolse un'esposizione del nudo organizzata dal "Cercle Artistic de Sant Lluc" a cui hanno partecipato i migliori artisti provenienti da tutta la Spagna [55].

Ancora in pieno XXI secoloanche se solitamente il nudo viene visto in modo naturale dalla maggior arte della popolazione, si sono verificati casi di censura artistica: nel il procuratore generale degli Stati Uniti John Ashcroft ha ordinato di nascondere la statua intitolata "Spirito di Giustizia" che presiede la sala delle conferenze del dipartimento di giustizia di Washingtonla sua colpa era quella di mostrare i seni nudi [56]. Nel vennero ritirati dalla metropolitana di Londra i cartelloni pubblicitari che riproducevano una Venere nuda dipinta da Lucas Cranach il Vecchio ; serviva per annunciare una mostra sul pittore rinascimentale tedesco presso la Royal Academy : la motivazione è stata che "potrebbe ferire e offendere la sensibilità degli utenti della metropolitana [57].

Sempre nel l'allora premier italiano Silvio Berlusconi ha imposto di far coprire le mammelle nude mostrate nell' allegoria de La Verità svelata dal Tempo di Giambattista Tiepoloin quanto era l'immagine centrale della sala nudo il video del sesso delle donne in alta qualità conferenze stampa date dal governo ed appariva sullo sfondo delle apparizioni televisive del capo del governo, proprio a lato della nudo il video del sesso delle donne in alta qualità testa [58].

Il nudo artistico ha sempre avuto un forte significato iconograficosoprattutto durante il Rinascimentodal momento che l'artista ha spesso usato una scusa tematica per poter rappresentare la figura umana nuda, dandole un significato generalmente correlato alla mitologia greco-romana, altre volte alla religione.

Fino a pieno ' in pratica non troviamo il nudo al naturale, spogliato cioè d'ogni simbolismoper riflettere soltanto l'estetica intrinseca del corpo umano. Le fonti iconografiche per queste rappresentazioni si trovano nei testi dei classici antichi OmeroTito LivioPublio Ovidio Nasone per quanto riguarda la mitologia e nella Sacra Bibbia per quanto riguarda la religione.

Uno di questi pochi era Pieter Paul Rubensche conosceva il latino e diverse altre lingue europee. Alcuni dei temi più ricorrenti nell' iconografia del nudo artistico sono la Venere Anadiomene che sorge dal marele tre Grazieil giudizio di ParideLeda e il cigno, la storia di Adamo ed Eva, la crocifissione di Gesùl' allegoria e il putto.

Già nell'antica Grecia vi era una dicotomia tra l'equilibrio del periodo classico ed il sentimentalismo esasperato e tragico del periodo ellenistico: di fronte nudo il video del sesso delle donne in alta qualità vitale trionfante degli eroi e degli atleti si pose il pathosl'espressione della sconfitta, il dramma, la sofferenza dei corpi maltrattati e deformi, malati o mutilati.

Il martirio cristianoper la teologia è stato simbolo supremo di sacrificio e redenzione [61]. Per Lessing pittura e poesia, esaminati nei loro contesti imitativi, sono cose differenti [62]. Per lui il brutto non esiste di per sé, ma solo se viene raffrontato col bello; il brutto è sempre relativo mentre la bellezza rimane assoluta: in tal modo il brutto, il negativo estetico, viene superato ed oltrepassato dal di dentro, come il male che divora se stesso.

Il nudo è diventato una specie di arte rappresentativa, in particolare nella pitturanella sculturae nella fotografia. Raffigura persone senza indumenti, di solito con stili che distinguono gli elementi artistici dell'essere nudo senza essere provocatorio.

In particolare nelle arti figurative si distingue il "nudo artistico" dal "nudo erotico", nel primo caso si tende a mostrare la bellezza, mentre nel secondo viene messa in evidenza la sensualità. La nudità nell'arte, anche quando mostrata pubblicamente, per esempio, una statua o un dipinto che rappresentino una persona nuda, viene accettata con più facilità rispetto a persone nude in un luogo pubblico dove la nudità non è ammessa. Comunque, c'è anche molta arte che raffigura una persona nuda con un pezzo di tessuto che a stento copre i genitali.

Uno sketch degli anni sessanta che ha per protagonisti i comici inglesi Peter Cook e Dudley Moore che ammirano Le grandi bagnanti 2 di Cézanne alla Galleria Nazionale di Londra ironicamente suggeriscono che ci devono essere centinaia di dipinti che non sono esposti pubblicamente perché i pochi vestiti non erano al posto giusto mentre gli artisti li dipingevano [64].

La rappresentazione dell'essere umano è sempre stata la spina dorsale di qualsiasi composizione artistica, questo perché gli esseri umani hanno sempre sentito il bisogno di esprimere se stessi con una semplice descrizione fisica, come nuova creazione della propria forma o anche come evocazione di un mondo ideale a cui aspirare. La rappresentazione della figura umana è praticamente l'unico tema comune in tutti i movimenti artistici, in tutti i periodi storici e in tutte le località geografiche [65].

Tecnicamente, lo studio del corpo umano si è basato fin dall'arte classica in un ideale di proporzioni armoniche, anche se poi questo ideale è stato rappresentato in maniera più o meno realistica a seconda dei vari stili artistici assunti.

Tale proporzione si è fondata per lungo tempo in norme distinte o "canoni" per la sua realizzazione: nell' antico Egitto la misura di base era il pugno chiuso e la larghezza della mano, fa cui è stato ottenuto un modulo di base che si riproduceva per grigie: la testa comprendeva tre moduli, dalle spalle alle ginocchia dieci e dalle ginocchia ai piedi sei [67].

Per i Greci l'ideale era che l'altezza di un individuo fosse l'equivalente di sette volte e mezzo la dimensione della testa, questo per le statue raffiguranti adulti, mentre da quattro a sei per quelle di bambini e adolescenti. Questo canone proviene, secondo la tradizione, da Policletoed è il più classico utilizzato nell' antica Grecia ; seguito ad artisti come FidiaMironeZeusi e Parrasioanche se ne sono stati utilizzati altri, come quello a otto parti di Lisippoo quello di Leocare di otto parti e mezzo [68].

Altri studi stabilirono che l'altezza poteva esser parte di un cerchio centrato sul pubea sua volta divisibile in altri due, uno superiore centrato sullo sterno ed uno inferiore centrato sulla rotula : per farla breve, è sempre risultato assai difficoltoso stabilire un canone ideale che soddisfasse la generalità degli artisti, e gli studi scientifici a riguardo non hanno fornito a tutt'oggi alcun risultato oggettivo [69].

Un altro importante fattore nello studio della figura umana era quello riguardante l' anatomiasia ossea che muscolare: lo scheletro è costituito da ossa, formanti un sistema integrato che permette la gran varietà di posture e movimenti eseguibili dal corpo umano.